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		<title>sy_materiali_selfhelp_e_corsi</title>
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			<title>Assertiva_Mente- corso di Formazione per docenti-GESTIONE DELA CLASSE-</title>
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			<description><![CDATA[<strong>Assertiva_Mente- corso di Formazione per docenti-GESTIONE DELA CLASSE-</strong><br /> 
formazione docenti   e neo assunti DIVERSI ISTITUTI PRIMARI E SECONDARI DI PRIMO E SECONDO GRADO.corso &quot; ASSERTIVA_MENTE: la gestione della classe dlal&#039;infanzia alla secodaria&quot; Dott.ssa Passoni Flavia e  Dott.ssa Brambilla Veronica, Dott.ssa salvioni Fabiola, Dott.ssa Chirico Francesca, Psicologhe Picoterapeute, esperte in Psicologia Scolastica e Counseling adolescenti
 
Isituti: 2018 Scuola capofila Zenale e Butinone (BG), 2019 e 2020 I.C.C. Barzanò (LC), 2020I ISS Badoni  lecco(LC)]]></description>
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			<title>IL LUOGO SICURO installato con la TECNICA DELLA FARFALLA:</title>
			<link>http://www.centrosynesis.it/1/il_luogo_sicuro_installato_con_la_tecnica_della_farfalla_11590676.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>IL LUOGO SICURO installato con la TECNICA DELLA FARFALLA:</strong><br /> 
TECNICA  EMDR per gestire sutuazioni di ansia/stress e usata nell&#039;ambito del protocollo EMDR di trattamento dei traumi
 

INDIVIDUAZIONE DEL LUGO SICURO: individuare un luogo sicuro/posto privato (edifico, stanza, paesaggio, scenario, etc.) che possiamo aver visitato in passato o in cui ci rifugiamo abitualmente (ex. Stanza dell’infanzia, paesaggio visto dalla finestra della casa dii montagna, stanza della stufa della casa ei nonni, spiaggia delle vacanze, etc.) in cui ci sentiamo completamente a nostra agio, le sensazioni di benessere di diverso tipo si diffondono nel nostro corpo/mente e sentiamo che i pensieri negativi si sgretolano completamente. In assenza dell’individuazione di tale luogo si può pensare ad un posto di fantasia oppure a un “ricordo piacevole” che sarà immancabilmente collocato nel “posto” in cui è svolto, che diventare il nostro “luogo sicuro”.


 Primo set di stimolazione: Battendo alternativamente con le mani sugli avambracci visualizzo ad occhi chiusi l’IMMAGINE del luogo sicuro individuato.

Pausa: respiro profondo ( circa 20 – 30 secondi)




Secondo set di stimolazione: ripresa della stimolazione bilaterale per qualche minuto mentre individuo e nomino nella mia mente le EMOZIONI che provo stando in questo luogo.

Pausa: respiro profondo




Terzo set di stimolazione: ripresa della stimolazione bilaterale per qualche minuto mentre LOCALIZZO le emozioni nella parte del corpo privilegiata: “DOVE E COME SENTO?”: (EX un senso di leggerezza al petto, un calore all’altezza del cuore, un formicolio inebriante alle mani e così via.)

Pausa: respiro profondo




Quarto set di stimolazione ripresa della stimolazione bilaterale per qualche minuto mentre ripeto mentalmente LA PAROLA CHIAVE, ovvero una parola qualsiasi che associo alle emozioni che provo nel mio posto privato, può essere una parola di senso compiuto, un nome di cosa/persona, un soprannome o una parola senza senso ma che io associo a quel luogo e a quell’emozione

Pausa: respiro profondo




 Ripetere tutto il ciclo almeno 2-3 volte (o fino a esaurimento dello stato emotivo negativo)

 
Da ripetere per la prima settimana quotidianamente come esercizio, poi solo in caso di necessità.
 
 SCARICA ANCHE L&#039;ALLEGATO: LUTTO IN ETà EVOLUTIVA in questo BOX
 
 
 
Per maggiori informazioni ]]></description>
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			<title>Tecniche di respirazione</title>
			<link>http://www.centrosynesis.it/1/tecniche_di_respirazione_11590677.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Tecniche di respirazione</strong><br />Le tecniche di respirazione e distrazione sono un insieme combinato volto a disinnescare il circolo vizioso che si innesca quando un sintomo corporeo (ad esempio oppressione al petto, irritazione e stanchezza diffusa) portano alla interpretazione mentale dello stesso sintomo e alla successiva auto convenzione che si sta verificando uno specifico stato all&#039;interno del nostro equilibrio psicofisico (&quot;mi sta venendo l&#039;ansia, mi sto abbattendo, mi sto innervosendo, arrabbiando e così via&quot;). Questo insieme di tecniche permette di disinnescare la prima connessione tra corpo e mente andando a ripristinare un corretto equilibrio psico corporeo.

Per quanto riguarda le tecniche di respirazione ne vengono consigliate due possibili tipologie la respirazione quadrata, più strutturata per guidarci nei momenti di maggiore difficoltà, seguendo le istruzioni riportate nell&#039;allegato (si tratta di calibrare il ritmo del proprio inspiro, trattenimento, espiro, pausa sulla base di un tempo predefinito di circa 4 secondi) e la tecnica di respirazione &quot;lentamente e profondamente&quot; che riporta un equilibrio nel proprio respiro secondo il proprio ritmo personale dettato dal tempo impiegato a pronunciare mentalmente durante l&#039;inspirazione la parola &quot;lentamente&quot; ed durante l&#039;espirazione la parola &quot;profondamente&quot;. 

Per le tecniche di distrazione devono essere attuate immediatamente nel momento successivo a quelle di respirazione e hanno la funzione di spostare l&#039;oggetto dei nostri pensieri impedendo che si instauri nuovamente il circolo vizioso che può condurre allo scatenarsi dell&#039;emozione successiva corrispondente (panico, deflessione del tono dell&#039;umore, rabbia). Queste tecniche sono frutto di un lungo studio scientifico che hanno trovato un equilibrio tra compiti che sono sufficientemente semplici ma al contempo sufficientemente impegnativi per poter estrarre la mente quel tempo necessario per ripristinare un giusto equilibrio; in questo modo si evitano gli errori più comuni che sono quello di distrarsi con compiti che, in situazioni di tranquillità, risultino agevoli, ma in situazioni di attivazione emotiva sarebbero troppo complessi da svolgere 
(Ad esempio compiti automatici come cantare la proproa canzone preferita o tentare di risolvere un&#039;equazione matematica che sarebbero o troppo semplici o troppo impegnativi per distrarci).
Quando si usano le tecniche di distrazione e respirazione?
1. Come esercizio allo scopo di apprendere le tecniche e renderle automatiche: tutti i giorni per una decina di minuti per almeno 15 giorni consecutivi;
2. Per prevenire gli stati ansiosi per un periodo di almeno una settimana, per 10 minuti al giorno;
 3. Per contrastare l&#039;emergenza in tutte le occasioni in cui si verifica lo stato di attivazione emotiva (ansia e defelssione del tono dell&#039;umore, agito comportamentale, rabbia incontrollabile eccetera);
4. Per diminuire il livello di stress accumulato, anche in assenza di crisi specifiche per una decina di minuti al giorno per tutto il periodo stressante
 
SCARICA L&#039;ALLEGATO PER LE ISTRUZIONI]]></description>
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			<title>Grounding</title>
			<link>http://www.centrosynesis.it/1/grounding_11590678.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Grounding</strong><br />Il presupposto è che “per vivere in armonia, ed essere ben  presenti, è necessario avere un buon contatto con la terra,  bisogna essere “radicati”, ovvero bisogna essere in  contatto con il proprio corpo rimanendo consapevoli della  realtà che si vive in quello specifico momento
•Mettiamoci in piedi in modo possibilmente rilassato;
•Portiamo l’attenzione alle gambe e ai piedi;
•Portiamo ora tutta l’attenzione al modo in cui la pianta dei  piedi aderisce perfettamente alla suola della scarpa e al  terreno;
•Sentiamo il peso del corpo che poggia su gambe e piedi;
•Immaginiamo adesso di avere delle radici che partono dai  piedi e scendono in profondità nella terra;
•Sentiamo il modo in cui queste radici ci rendono più forti e solidamente ancorato al terreno;
Respiriamo in modo armonico e profondo e connettendoci con le sensazioni di forza e solidità che stiamo vivendo.]]></description>
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			<title>La mezzora delle fantasie peggiori</title>
			<link>http://www.centrosynesis.it/1/la_mezzora_delle_fantasie_peggiori_11590679.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>La mezzora delle fantasie peggiori</strong><br /> 

Si tratta di prendersi una mezz&#039;ora ogni giorno (in alternativa sono sufficienti una ventina di minuti) ad un orario prefissato, in cui ci riserviamo del tempo per pensare ad un oggetto specifico che può turbarci, un pensiero negativo che torna alla nostra mente. E&#039; importante organizzare la mezz&#039;ora delle peggiori fantasie per un periodo definito sempre sullo stesso tema e non pensare genericamente a tutti i pensieri negativi che ci possano venire in mente, ma trattare un tema alla volta. Se, ad esempio, la nostra preoccupazione al tempo del covid 19 è quella di ammalarci, ci prenderemo un momento della giornata che dedicheremo a questi pensieri e solo a loro.

 
Come si struttura 
 

Definire un tempo per svolgere l&#039;esercizio (20 minuti, mezzora ecc);
Ogni mattina definire il momento in cui si svolgerà la mezz&#039;ora delle peggiori fantasie;
Svolgere l&#039;esercizio in un luogo tranquillo e isolato in cui possiamo essere completamente a contatto coi nostri pensieri senza essere interrotti. Durante l&#039;esercizio chiuderemo gli occhi e ci sforzeremo di pensare per tutto il periodo dell&#039;esercizio a quanto di più drammatico è tragico possa  accadere rispetto alla nostra paura (se la nostra paura è quella di ammalarci dovremmo iniziare a pensare ai primi modi in cui è possibile contrarre il contagio e così via fino ad immaginare, con il passare dei giorni, tutte le possibili scenari sempre più drammatici);
Ripeti l&#039;esercizio ogni giorno per almeno 15 giorni prima di passare alla fase successiva della del 5 x 5 delle peggiori fantasie (spiegato più avanti);
Concludi l&#039;esercizio anche se durante l&#039;esercizio compaiono altri pensieri interferenti: non è necessario ricominciare da capo;
Rimanda tutti i pensieri intrusivi e negativi sullo stesso argomento che dovessero comparire durante la giornata al momento dedicato della mezz&#039;ora delle peggiori fantasie.



 
Questo ti permette di essere tu a scegliere come e quando pensarci con la conseguenza di 
 
a. Circoscrivere l’attivazione
 
b. Renderla padroneggiabile ( sei tu l’artefice del pensiero)
 
c. Renderla affrontabile ( ci abitua a confrontarci con essa)
 
d. Depotenziarl ( non fa più effetto)
 
e. Sdrammatizzarla ( pensieri grotteschi/ironici)
 
 
Dopo le prime due settimane passa allo step successivo 5 x 5 delle peggiori fantasie
 
5x5 delle peggiori fantasie 
Consiste nello stesso esercizio della &quot;mezz&#039;ora delle peggiori fantasie&quot; ma le stesse vengono dilazionate e disseminate nel corso della nostra giornata: in questo modo non ci sarà più un tempo prefissato in cui non dobbiamo essere interrotti per pensare ai pensieri che ci turbano, ma ci prenderemo 5 momenti della giornata )che stabiliremo al mattino) in cui interromperemo brevemente l&#039;attività che stiamo facendo, in qualsiasi luogo e il attività siamo immersi, per concentrarci sui nostri pensieri negativi. Questo ci insegnerà a convivere con piccole paure, che riusciremo a circoscrivere in piccoli momenti, senza più interferire con le normali attività quotidiane.
 Ripeti l&#039;esercizio per altre due settimane per verificare i miglioramenti. 

 
  
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			<title>AFFETTIVA_MENTE</title>
			<link>http://www.centrosynesis.it/1/affettiva_mente_11635483.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>AFFETTIVA_MENTE</strong><br />Progetto di Educazione alla sessualità e affettività comdotto presso IC Monginevro Arcore:
incontri con Alunni, e presentazione a insegnanti e docenti
a.s. 22-23:
 Dott.ssa Zacchi Irene, Dot.ssa Ghislanzoni Laura- classi V primaria
Dott.ssa Panzitta Aurora - classi 2^ secondaria di 1 grado; Dott.ssa Stucchi Elisabetta - classi 3^ secondaria
A.S. 24-25
Dott.ssa Panzitta Aurora - classi 2^ secondaria di 1 grado; Dott.ssa Mingozzi Alessandra - classi 3^ secondaria
Slide aggiornate per genitori e docenti a.s. 24-25]]></description>
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			<title># Coronavirus- VADEMECUM PSICOLOGI E professioni sanitarie</title>
			<link>http://www.centrosynesis.it/1/coronavirus_vademecum_psicologi_e_professioni_sanitarie_11586614.html</link>
			<description><![CDATA[<strong># Coronavirus- VADEMECUM PSICOLOGI E professioni sanitarie</strong><br />1.INDICAZIONI PER SOCCORRITORI: autoprotezione per soccorrirori  e sanitari. Fonte EMDR ITALIA ( ALLEGATO)

2. INDICAZIONI PER PSICOTERAPUETI CON FORMAZIONE EMDR: (ALLEGATO BOX 1 PAG-4-5) Fonte EMDR Italia
 
3. TESTO VADEMECUM PER PROFESSIONI SANTARIE. Fonte: OPL Ordine Psicologi Lombardia
 

In questi giorni, molti colleghi si stanno domandando rispetto a come la situazione epidemica in corso possa impattare sulla loro attività professionale.
 
Evidenziando che ci si deve sempre riferire rigorosamente alle indicazioni ed Ordinanze delle Autorità di Sanità Pubblica, ecco quindi alcuni suggerimenti tecnici e pratici orientativi per professionisti Psicologi.
 
Come professionisti della salute psicologica, in momenti di forte ansia sociale dobbiamo svolgere il nostro ruolo con responsabilità e rigore.
 
1. &quot;Posso continuare a ricevere nel mio studio privato? Con che precauzioni?&quot;
 
Attualmente, non sono previste a livello di Ordinanze (tranne nei pochi Comuni del lodigiano in cui sono in atto restrizioni specifiche) sospensioni delle normali attività professionali private, quali le attività libero-professionali di studio. 
 
Attività aperte al pubblico (seminari, convegni, incontri di sensibilizzazione in sede pubblica, etc.) sono invece soggette a limitazioni: quelle attività devono essere rinviate.
 
Per quanto riguarda attività di consulenza in studio, non sono necessarie precauzioni straordinarie se professionista e paziente sono asintomatici, e non vi sono fattori epidemiologici di rischio (rientro da aree estere con casi positivi, residenza in Comuni con casi positivi, frequenza di soggetti ammalati, etc.).
 
Se vi sono sintomi o fattori di rischio epidemiologico, gli appuntamenti devono ovviamente essere rinviati.
 
Devi invece applicare in ogni caso, a tutela tua e dei tuoi clienti, le normali precauzioni igieniche generali raccomandate dall&#039;Istituto Superiore di Sanità:
 
- Evita il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute.
 
- Il lavaggio e la disinfezione delle mani sono la chiave per prevenire l’infezione: bisogna lavarsi le mani spesso e accuratamente con acqua e sapone per almeno 20 secondi. Se non sono disponibili acqua e sapone, è possibile utilizzare anche un disinfettante per mani a base di alcol con almeno il 60% di alcol.
 
- Il virus entra nel corpo attraverso gli occhi, il naso e la bocca, quindi evita di toccarli con le mani non lavate.
 
- Copri bocca e naso se starnutisci o tossisci; usa fazzoletti monouso.
 
- Usa la mascherina solo se sospetti di essere malato o assisti persone malate.
 
Se possibile, tieni una distanza di almeno 1-2 metri durante i colloqui (valuta anche gli eventuali impatti di setting, e sii pronto a discuterne con il paziente se opportuno).
Tieni a disposizione un dispenser di soluzione igienizzante idroalcolica, da far usare ai pazienti prima della manipolazione di test, materiali diagnostici riutilizzabili, giochi per bambini, che debbano poi essere poi usati da altri. Valuta come comunicare in modo sereno la richiesta di farne uso.
 
Ricordati inoltre di pulire regolarmente le superfici di lavoro e sanitarie del tuo studio con disinfettanti adeguati, e di arieggiare regolarmente i locali.
 
2. &quot;In studio, vedo soggetti in età evolutiva. Devo prendere qualche precauzione particolare?&quot;
 
Professionalmente, niente di diverso rispetto al punto precedente.
 
I bambini sono però spesso meno attenti alle norme igieniche generali; pertanto presta particolare attenzione alla rigorosa igienizzazione di oggetti, giochi, tappetini e superfici con cui sono entrati in contatto.
 
Allo stesso modo, considera che solitamente le interazioni con i bambini sono più ravvicinate rispetto a quelle con gli adulti.
 
A livello puramente informativo, il Coronavirus sembra essere clinicamente meno pericoloso in età pediatrica.
 
3.  &quot;Faccio terapie / lavori di gruppo, devo interromperle?&quot;
 
Al momento attuale non vi sono vincoli specifici in tal senso laddove siano tutti asintomatici e senza rischi epidemiologici; il rispetto da parte di tutti i partecipanti delle norme igieniche generali diventa ovviamente particolarmente importante, e gli stessi devono essere avvisati degli aspetti di privacy (la positività di un componente può portare a dover indicare l&#039;identità degli altri componenti del gruppo).
 
Tieni conto che la dinamica di gruppo potrebbe essere influenzata in questi giorni da eventuali timori legati all&#039;incontro tra numerose persone.
 
Può essere quindi utile riflettere, assieme ai partecipanti, sulla possibilità di posporre gli incontri di questi giorni, anche se non vi è indicazione stretta in tal senso.
 
4. &quot;Se un paziente annulla l&#039;incontro con scarso preavviso, posso chiedere di essere pagato lo stesso?&quot;
 
Si ricorda che, a dispetto di alcune prassi del passato, nonostante accordi e/o consensi pregressi ancorché firmati o siglati, da un punto di vista contrattuale non è possibile per uno psicologo/psicoterapeuta richiedere il pagamento di una prestazione non avvenuta; ed eventuali annullamenti, in questi giorni di allarme sociale, possono essere più frequenti del solito - è magari frustrante per il professionista, ma comprensibile.
 
 
5. &quot;Se mi ammalo io, potrei essere chiamato a riferire i nomi dei miei pazienti in caso di indagine epidemiologica?&quot;
 
Questione chiaramente delicata; ma la tutela di Salute Pubblica e il diritto collettivo ad essa legato, per giunta in situazione di emergenza sanitaria, risultano prevalenti rispetto al diritto individuale alla riservatezza.
 
In caso tu risultassi positivo al Coronavirus, e dovessi essere quindi coinvolto in procedure di indagine epidemiologica, dovrai fornire i nominativi delle persone con cui sei venuto in contatto. Non è necessario - ed è ovviamente da evitare- lo specificare il motivo clinico; tutto ciò che è sottoposto a Segreto Professionale, in caso di testimonianza, vede lo psicologo chiamato a rivelare solo quanto strettamente necessario - semplicemente quindi, indicherai che hai avuto contatti ravvicinati per motivi di lavoro con una data persona nella tal data.
 
Avvisa comunque i tuoi pazienti di questa eventuale (seppur remota) possibilità, chiarendo la situazione e rassicurandoli sul mantenimento rigoroso del segreto professionale rispetto ai contenuti (ed ovviamente avvisandoli tempestivamente anche in caso risultassi tu positivo in futuro, perchè sarebbero stati a loro volta esposti).
 
Lo stesso vale per le attività di gruppo e le formazioni (un partecipante positivo può portare a dover indicare i nomi degli altri partecipanti).
 
6. &quot;Se mi ammalo io, ho diritto a qualche assistenza particolare? E per le scadenze professionali?&quot;
 
Se ti ammali, hai diritto alle normali forme di assistenza (INPS, ENPAP) previste per malattia (indennità malattia).
 
Tieni conto che la malattia ha decorso benigno e leggero nell&#039;80% dei casi (simil-influenzale), e solo nel 20% dei casi porta a complicanze di salute che possono richiedere ricovero ospedaliero.
 
Non sono previste invece, per via di vincoli normativi, forme di rinvio delle scadenze previdenziali ENPAP (il 2 marzo), né forme di assistenza &quot;economica&quot; per sopperire al lavoro libero-professionale eventualmente perso o rinviato in questi giorni (problema comune a tutti i professionisti ed attori economici privati, al momento).
 
7. &quot;Ho un paziente che ha paura di muoversi, o risiede in un&#039;area in cui la mobilità è stata interrotta. Possiamo usare Skype come modalità alternativa di lavoro?&quot;
 
Premettiamo che al momento non vi sono motivazioni specifiche per passare in modalità &quot;telematica&quot; in modo generalizzato, rischiando anzi di fare un &quot;agito professionale&quot; se lo si fa di default solo per l&#039;ansia del professionista.
 
Ci sono delle situazioni in cui comunque è una possibilità concreta da considerare (seguendo sempre le Raccomandazioni del CNOP del 2017).
 
Chiaramente l&#039;uso del mezzo va a modificare il setting, e può non essere adatto per tutte le attività o tutti i pazienti; analizzare la fondatezza della domanda (psicologica e reale) è quindi sempre buona prassi.
 
La consulenza online, se esperti del suo uso, potrà essere molto preziosa proprio per i pazienti che possono trovarsi in situazioni di isolamento; nel qual caso la si può proporre come utile forma di supporto e/o continuità della relazione clinica (sempre rispettando le principali raccomandazioni metodologiche relative agli interventi online).
 
8. &quot;Cosa dire ai miei pazienti particolarmente in ansia o spaventati? Ci sono fonti di riferimento da consigliare?&quot;
 
Fonti ufficiali sono i siti del Ministero della Salute, dell’Istituto Superiore di Sanità, della Regione Lombardia; i Numeri Verdi regionali (800462340) e del Ministero della Salute (1500), ed i medici curanti.
 
Adattando la comunicazione alle esigenze e istanze di ognuno, si può - a puro titolo di esempio - indicare ai clienti che è normale essere in ansia (anche perchè in questi giorni i media evidenziano molto il rischio), che è utile evitare &quot;information overload&quot;, che è opportuno stare attenti alle molte Fake News che circolano, che si possono mettere in atto utili comportamenti protettivi, e che devono fare riferimento solo a fonti informative accreditate.
 
In caso di pazienti particolarmente ansiosi, ipocondriaci, rupofobici, claustrofobici, con aspetti di ritiro sociale, con tratti paranoidi il clinico dovrà ovviamente esercitare particolare attenzione a esplorare il significato della situazione per loro, e come questo impatti sulla relazione clinica.
 
Idem per pazienti eventualmente in isolamento domiciliare con la famiglia, laddove le tematiche di consultazione fossero connesse a dinamiche famigliari disfunzionali.
 
9. &quot;Lavoro come dipendente (di una cooperativa, una scuola, etc.). Cosa devo fare?&quot;
 
Devi seguire le indicazioni di prevenzione generale (sempre), e poi le indicazioni specifiche del tuo datore di lavoro.
 
Contattalo se ritieni di dover svolgere funzioni potenzialmente a rischio: dovranno essere sentiti RSPP e Medico Competente per quanto riguarda la tutela della salute dei dipendenti, e dovranno fornirti indicazioni operative chiare e i DPI eventualmente necessari.
]]></description>
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		<item>
			<title>#Coronavirus e Isolamento Domiciliare- Come gestirlo?</title>
			<link>http://www.centrosynesis.it/1/coronavirus_e_isolamento_domiciliare_come_gestirlo_11587896.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>#Coronavirus e Isolamento Domiciliare- Come gestirlo?</strong><br /> 
 Assistenza sanitaria del soggetto isolato a domicilio................................................................ 4
I compiti dell’operatore di sanità pubblica ........................................................................... 4
Comportamento del soggetto per garantire un effettivo isolamento...................................... 5
Misure di prevenzione da adottare in isolamento domiciliare e la assistenza al soggetto in
isolamento............................................................................................................................. 5
Automonitoraggio delle condizioni di salute ........................................................................ 6
Pratiche raccomandate per l’assistenza sanitaria delle persone in isolamento da parte di
operatori sanitari: ..................................................................................................................... 6
Sostegno sociale dei soggetti in isolamento al domicilio (quarantena e assistenza sanitaria
domiciliare) ............................................................................................................................... 7
Glossario........................................................................................................................................ 8
Contatto Stretto .................................................................................................................... 8
Paziente Guarito.................................................................................................................... 8]]></description>
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		<item>
			<title>Gestione della classe e metodo</title>
			<link>http://www.centrosynesis.it/1/gestione_della_classe_e_metodo_11589737.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Gestione della classe e metodo</strong><br />]]></description>
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		<item>
			<title>SEMPLICE_MENTE- corso formazione docenti scuole Secondarie sull'AUTISMO</title>
			<link>http://www.centrosynesis.it/1/semplice_mente_corso_formazione_docenti_scuole_secondarie_sull_autismo_11567221.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>SEMPLICE_MENTE- corso formazione docenti scuole Secondarie sull&#039;AUTISMO</strong><br /> 


1 giornata di formazione 19/01/18- I.C. Cernusco Bonfanti e  Valagussa


SLIDE: 1 Incontro
ARTICOLI:
-LE NUOVE ACQUISIZIONI NEUROBIOLOGICHE NELL’EZIOPATOGENESI DEI DISTURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO
-LINEE GUIDA NAZIONALI (Definizione e caratteristiche del disturbo, epidemiologia e eziopatogenesi)
 
VIDEO:
IL CIRCO DELLA FARFALLA: https://www.youtube.com/watch?v=zWHUKd-GORM
CHE COSA è L’AUTISMO: https://www.youtube.com/watch?v=VTfej6VHhPk
CUERDAS: https://www.youtube.com/watch?v=Xf5ZG-ijagc 
 
QUESTIONARIO DI VERIFICA -1
2 giornata di formazione 30/01/18- I.C. Cernusco Bonfanti e  Valagussa
SLIDE: 2 Incontro
ARTICOLI:
-  &quot;AUTISMO: QUALI TRATTAMENTI&quot;
 
ESERCITAZIONE PRATICA ( 6 esercizi)


 QUESTIONARIO DI VERIFICA- 2
 
 

]]></description>
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		<item>
			<title>#Coronavirus: indicazioni per BAMBINI e ADOLESCENTI.GENITORI, INSEGNANTI,etc)</title>
			<link>http://www.centrosynesis.it/1/coronavirus_indicazioni_per_bambini_e_adolescenti_genitori_insegnanti_etc_11587712.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>#Coronavirus: indicazioni per BAMBINI e ADOLESCENTI.GENITORI, INSEGNANTI,etc)</strong><br /> 
 
1.CORNAVURUS COME AFFRONTARLO: consigli su come gestire la paura per bambini e adoelscenti/adulti (immagine ingandibile  IN ALTO ) Fonte ufficiale EMDR Italia
2. Storia di un CORONAVIRUS: favola per bambini e adolescenti ( ALLEGATO) Fonte ufficiale: 
3. COME RACCONTARE IL CORONAVIRUS A UN BAMBINO: Fonte A. Pellai ( Link Cliccabile)
 4.VIDEO PER BAMBINI : FONTE EMDR Italia: link cliccabile
4. CORONAVIRUS: comunicare in presenza di bambini. Ci guardano, ci osservano e ci chiedono ( LINK cliccabile). Fonte ufficiale : Ordine Psicologi Lombardia
5. MESSAGGIO PER ADOLESCENTI #andràtuttobene: Fonte A. pellai (link Cliccabile)
 
 
 
 
6. PSICOEDUCAZIONE PER CAREGIVERS: Fonte EMDR Italia:
 
Per insegnanti:
-Rassicurare i propri alunni con  messaggi positivi, di vicinanza  emotiva
-Mantenere una routine anche  per i più piccoli (ad esempio  distribuire i compiti indicando i  giorni della settimana nei quali  eseguirli)
-Utilizzare il web oltre per la  didattica per messaggi e  videomessaggi rivolti al gruppo  classe, meglio se una volta al  giorno o cadenzati regolarmente
( + allegato in box succssivi - slide generali sulla PSICOEDUCAZIONE)
 
 ]]></description>
			<guid isPermaLink="false">http://www.centrosynesis.it/1/coronavirus_indicazioni_per_bambini_e_adolescenti_genitori_insegnanti_etc_11587712.html</guid>		</item>
		<item>
			<title>#Coronavirus indicazioni per ADULTI &amp; terza età</title>
			<link>http://www.centrosynesis.it/1/coronavirus_indicazioni_per_adulti_terza_eta_11587716.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>#Coronavirus indicazioni per ADULTI &amp; terza età</strong><br />1. PSICOSI DA PANEMIE:  Fontie: Articolo  dei nostri esperti ( link cliccabile)
2. &quot;STRESS DA CORONAVIRUS? COMBATTILO INSIEME A NOI (linl cliccabile) Fonte: Ordine nazionale degli Psicologi
3. TERZA ETà: CORONAVIRUS CPME AFFRONATRLO: Consigli e suggerimenti per anziani e pazienti fragili Fonte: EMDR e ATS Bergamo ( Allegao a questo box)
4. VADEMECUM PSICOLOGICO PER CITTADINI: 5 CONSIGLI ANTIPANICO E  3 BUONE PRASSI Fonte: Ordine Nazionale degli Psicologi  (Link Cliccabili)
5. INDICAZIONI PER CITTADINI : COSA FARE PRATICAMENTE . Fonte EMDR Italia ( allegato box 1 pag 2-3)]]></description>
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		<item>
			<title>FORMAZIONE DOCENTI  BES E DSA- diversi istituti</title>
			<link>http://www.centrosynesis.it/1/formazione_docenti_bes_e_dsa_diversi_istituti_11562887.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>FORMAZIONE DOCENTI  BES E DSA- diversi istituti</strong><br /> 
-la scuola Capofila Zenale e Butinone Istiituto Superiore, via, Treviglio (BG) dalla Dott.ssa Passoni Flavia, Psicologa Picoterapeuta, Responsabile Equipe autorizzata ad attività di prima certificazione e diagosi DSA , ASST BG, LC, MB E MI, nelle giornate : matedì 06, giovedi 08 e marted 13 marzo 2018.
 
 
 
 
 ]]></description>
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			<title>MATERIALE SELF HELP  e PSICOEDUCATIVO</title>
			<link>http://www.centrosynesis.it/1/materiale_self_help_e_psicoeducativo_11624377.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>MATERIALE SELF HELP  e PSICOEDUCATIVO</strong><br /> 
Disturbo di panico: https://viveremeglio.enpap.it/wp-content/uploads/2022/09/enpap-panico-mobile-1.pdf 
Ansia generalizzata: enpap-ansia-generalizzata-mobile-1.pdf  vedi anche: Tecniche di respirazione | Centro Synesis®

Ansia Sociale: enpap-ansia-sociale-mobile-1.pdf  VEDI ANCHE: http://www.centrosynesis.it/1/tecniche_di_respirazione_11590677.html
Ansia per le malattie: enpap-ansia-malattie-mobile-1.pdf  vedi anche: http://www.centrosynesis.it/1/tecniche_di_respirazione_11590677.html
Disturbo del sonno: https://viveremeglio.enpap.it/wp-content/uploads/2022/09/enpap-disturbi-del-sonno-mobile-1.pdf VEDI ANCHE: http://www.centrosynesis.it/1/tecniche_di_respirazione_11590677.html
Ossessioni e compulsioni:enpap-ossessioni-mobile-1.pdf  vedi anche http://www.centrosynesis.it/1/la_mezzora_delle_fantasie_peggiori_11590679.html
Pensieri negativi: enpap-pensieri-negativi-mobile-1.pdf vedi anche: http://www.centrosynesis.it/1/la_mezzora_delle_fantasie_peggiori_11590679.html
Stress:enpap-stress-mobile-1.pdf vedi anche: http://www.centrosynesis.it/1/tecniche_di_respirazione_11590677.html
Stress post traumatico: enpap-stress-post-traumatico-mobile.pdf vedi anche Grounding | Centro Synesis®

Disturbo depressivo lieve: https://viveremeglio.enpap.it/wp-content/uploads/2022/09/enpap-depressione-mobile-1.pdf
Lutto: enpap-lutto-mobile-1.pdf  vedi anche: La mezzora delle fantasie peggiori | Centro Synesis®
Lutto in età evolutiva: IL LUOGO SICURO installato con la TECNICA DELLA FARFALLA: | Centro Synesis®
Rabbia: enpap-rabbia-mobile-1.pdf
Conflitti in famiglia: enpap-conflitti-in-famiglia-mobile-1.pdf
Stili di vita sani: enpap-stili-di-vita-sani-mobile-1.pdf]]></description>
			<guid isPermaLink="false">http://www.centrosynesis.it/1/materiale_self_help_e_psicoeducativo_11624377.html</guid>		</item>
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